Uso delle emoticons nella didattica

Uso delle emoticons nella didattica

Messaggiodi Marica » 20/10/2010, 13:57

Salve a tutte. La mia sezione di scuola dell'infanzia è eterogenea per età e sesso, ovviamente. Ci sono due o tre bambini particolarmente vivaci che bastano ad elettrizzare anche gli altri e si fa molta fatica a tenerli buoni a fare le attività, almeno per un pò. Conoscono bene le regole, che sono state spiegate con l'uso di cartelloni, schede operative, giochi, ma non riescono proprio a rispettarle, soprattutto la regola di parlare a bassa voce e quella di ascoltare attentamente la maestra. Ho fatto il semaforo, lungo il quale scorrono periodicamente nel corso della giornata i contrassegni dei più vivaci, ma dura il tempo del giallo e del rosso, poi si ricomincia. Ho pensato di premiare i bambini più meritevoli, (quelli cioè che ascoltando con attenzione, riescono a svolgere bene i compiti assegnati, imparano bene e velocemente le poesie, ecc,) premiandoli con le emoticon tipo gli smile. Sono però indecisa sul metodo e per questo chiesto chiedo consiglio. Avrei pensato di allestire un cartellone a doppia entrata, con tutti i contrassegni dei bambini lungo una coordinata e le emoticon da colorare sull'altra, in modo che ogni bambino possa autoverificare il proprio lavoro e autopremiarsi. Oppure preparare delle scatole in cui inserire via via i cartoncini con le emoticon. O anche sempre una tabella a doppia entrata in cui incollare le emoticon mano a mano che vengono "guadagnate". Oppure se c'è qualcuno che ha già utilizzato questo tipo di "premiazione" sarebbe così gentile da condividerlo con me? Grazie a tutte, Ciao, Marica.
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Re: Uso delle emoticons nella didattica

Messaggiodi eslo » 20/10/2010, 21:42

Io le ho utilizzate con la tabella a doppia entrata. E' un po' seccante attaccare di volta in volta , meglio colorare . Se vuoi puoi anche disegnare i piccoli premi ( dopo 10 faccine colorate , caramella , matita.... )
Una volta le ho utilizzate anche "in negativo" : 10 faccine sorridenti , crocetta-cancellazione in caso di comportamento scorretto , nessuna faccina rimasta : divieto di partecipazione alla prox uscita . Era una classe terribile , non mi è piaciuto molto , ma ha funzionato !!
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Re: Uso delle emoticons nella didattica

Messaggiodi maestralulù » 21/10/2010, 19:52

anche io ho usato una cosa del genere anni fa ma devo ammettere che non mi ricordo molto :lol:
sicuramente era una seconda elementare e se nn erro, consisteva in una raccolta di segni positivi settimanalmente che alla fine portavano alla proclamazione del capoclasse che altro non era che l'assistente per la successiva settimana (apriva la fila, consegnava le schede ecc.). Mi ricordo però che ebbe molto successo, stimolando positivamente i più turbolenti :D
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Re: Uso delle emoticons nella didattica

Messaggiodi Marica » 21/10/2010, 21:46

Vi ringrazio per le cortesi risposte e per avermi raccontato le vostre esperienze. I miei bambini sono molto piccoli e io vorrei usare questo metodo per stimolarli all'ascolto e a stare un pò più attenti al rispetto delle regole. Vorrei dare loro un premio da definire, quando avranno collezionato un certo numero di smile. Mi diti che le vostre esperienze sono state positive e mi basta come stimolo a provare. Penso che userò una tabella a doppia entrata con gli smile da colorare di volta in volta.Ciao.
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Re: Uso delle emoticons nella didattica

Messaggiodi alissi » 22/10/2010, 9:25

io le uso in matematica.
Ho preparato delle schede con esercizi vari, soprattutto calcolo orale, scomposizioni, conoscenza numerica....... che i bambini fanno nei cosidetti "ritagli di tempo" : mentre aspettano che i compagni finiscano, quando manca poco alla fine della mattinata o del pomeriggio e non si inizia un lavoro nuovo....
Quando le correggo, in base all'esecuzione del lavoro, i bambini colorano su un cartellone uno smile verde se è ttto giusto, uno smile giallo se ci sono pochi errori che vanno comunque corretti e uno smile rosso se gli errori sono tanti e quindi oltre alla correzione chiedo un ripasso (praticamente i colori del semaforo).
Ogni 10 smile scrivo una frase sul diario con commento rispetto all'esecuzione del lavoro e in premio ricevono caramella o dolcetti simili.
Alla fine dell'anno ognuno conta gli smile ricevuti e fa una riflessione rispetto all'andamento dei risultati.
Ti garantisco che ottengo ottimi risultati: loro sono molto motivati e così fanno tanto esercizio.
Ho smorzato l'aspetto competitivo dando spazio per l'attività di tutoraggio: i bambini più bravini a volte aiutano chi è in difficoltà o ha preso uno smile rosso . Inoltre ho volutamente evitato la valutazione numerica dicendo che si tratta di esercitazioni e il colore dello smile ci aiuta a capire dove c'è la difficoltà e a rimediare.
Inoltre, in questo modo, riesco a individualizzare parecchio gli esercizi perchè le schede che preparo sono "ad hoc" per ogni bambino, soprattutto per i più deboli.
Sono in terza e utilizzo questo sistema dalla seconda: mi sembra un'esperienza positiva.
C'è solo un inconveniente: molte schede da preparare e..... da correggere, ma se funziona lo faccio volentieri.
Pronta per qualsiasi chiarimento vi saluti.
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