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HANDICAP GRAVI E ATTIVITA'

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MaestraSabry
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Re: HANDICAP GRAVI E ATTIVITA'

Messaggioda MaestraSabry » 23/04/2009, 17:39

Inviato il: 17/10/2008, 15:15
da kucy

mi occupo di un bimbo autistico di 4 anni. Per stimolarlo nel linguaggio sto creando delle carte con varie immagini (flash cards) e con queste faccio vari giochi:
1) dispongo sul tavolo alcune carte o della stessa categoria o di categorie diverse e poi dico al bimbo "Dammi il cane, la mela")
2) dispongo alcune carte sul tavolo e dalla scatola che c'è a fianco, il bimbo deve prendere un oggetto per volta e metterlo sull'immagine corrispondente
3) con le carte degli animali dico il nome e faccio il verso

Se vi può essere utile e volete delle immagini (frutta, animali, mezzi di trasporto, cibo...) potete dare un'occhiata nel post DISEGNI in RICHIESTA E SCAMBIO DI MATERIALE nella zona dedicata alla scuola dell'infanzia

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Re: HANDICAP GRAVI E ATTIVITA'

Messaggioda MaestraSabry » 23/04/2009, 17:39

Inviato il: 17/10/2008, 15:40
da lucia 58

cara kucy nel catalogo della Erickson c'è del materiale simile a quello che stai facendo tu anche con delle azioni sempre ben disegnate ,io mi ci sono trovata bene ,ti consiglio una volta che il bimbo saprà usare il computer il cd Start sempre della erickson per imparare a leggere

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Re: HANDICAP GRAVI E ATTIVITA'

Messaggioda MaestraSabry » 23/04/2009, 17:40

Ultima modifica di Brava il 21/11/2012, 18:49, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: links corretti

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quasimaestrabetta
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Re: HANDICAP GRAVI E ATTIVITA'

Messaggioda quasimaestrabetta » 26/09/2011, 18:17

Ciao a tutte maestre!
vi scrivo per avere dei consigli..sono al secondo anno di insegnamento sul sostegno alla primaria e quest'anno mi occupo di una bimba di 9 anni che è alla scuola materna.
sono un po' preoccupata perchè è affetta da autismo medio/grave e ritardo mentale grave...per di più non parla e non comunica nè con insegnanti nè con i pari...Spesso inoltre fugge il contatto fisico. NOn so prprio come fare a coinvolgerla, che attività proporle..aiuto!vi è mai capitato di essere in una situazione simile? chi ha consigli e/o esperienza mi dica perchè sonoproprio un po' disperata
grazie
Ultima modifica di quasimaestrabetta il 28/09/2011, 18:14, modificato 1 volta in totale.

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Re: HANDICAP GRAVI E ATTIVITA'

Messaggioda MaestraSabry » 26/09/2011, 23:14

Ciao betta e benvenuta! :D
Certo che hai un caso molto difficile! Proprio per questo perchè non prendi contatto con l'equipe che segue la tua alunna?
E' loro compito indirizzarti!
Facci sapere!

Nanna
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Re: HANDICAP GRAVI E ATTIVITA'

Messaggioda Nanna » 17/01/2013, 19:29

Buona sera a tutti,
premetto che son nuova nel forum e non so se sia questo il topic giusto.
Sto svolgendo il Servizio Civile e lavoro come assistente con una bambina disabile a scuola, coprendo le ore nelle quali l'insegnante di sostegno è libera.
La bambina ha 13 anni, frequenta la Prima Media e sta seguendo un programma di Seconda elementare.
Balbetta, cammina come una bambina piccola che muove i primi passi, ha problemi a scrivere, ovviamente in stampatello, (non lascia gli spazi tra le paroline, i suoni difficili li riconosce a stento) e ovviamente l'attenzione prestata in classe è minima. Quando sta con me non vuole far molto, vuole giocare o stare al pc. Ho provato a parlare con l'insegnante di sostegno per chiederle un programma da seguire per non perder tempo durante le 9 ore che passo con lei. L'insegnante non mi ha dato un programma preciso, mi ha accennato a voce quello che vuole fare. La prima volta che questa bambina ha letto insieme a me un raccontino mi son stupita perchè leggeva le paroline di fila, senza balbettare molto, ma confondeva la "B" e la "D" stampatello. Vedendo ciò ho provato a spiegare la differenza e facendole riscrivere alcune paroline. l'ho fatto presente all'insegnante di sostegno che aveva problemi con lo stampato minuscolo e mi ha detto che lei stava lavorando sul corsivo (competenza,che per me, è difficile da acquisire per la bambina) ma ci avrebbe lavorato. ho sfogliato i quaderni e l'insegnante continua a lavorare sul corsivo (competenza che la bambina ha già perchè sa scrivere in corsivo e non sbaglia le lettere).
Da qui la voglia di capire e aiutare al meglio la bambina visto che l'insegnante di sostegno sembra snobbare i miei consigli (visto che porta avanti discorsi su la storia come argomento astratto e il big bang).
Avete consigli e attività per far "giocare" la bambina provando a insegnarle qualcosa?
Grazie a tutti per l'aiuto e scusate se ho scritto molto!

chica
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Re: HANDICAP GRAVI E ATTIVITA'

Messaggioda chica » 19/01/2013, 13:15

Nanna ha scritto:Buona sera a tutti,
premetto che son nuova nel forum e non so se sia questo il topic giusto.
Sto svolgendo il Servizio Civile e lavoro come assistente con una bambina disabile a scuola, coprendo le ore nelle quali l'insegnante di sostegno è libera.
La bambina ha 13 anni, frequenta la Prima Media e sta seguendo un programma di Seconda elementare.
Balbetta, cammina come una bambina piccola che muove i primi passi, ha problemi a scrivere, ovviamente in stampatello, (non lascia gli spazi tra le paroline, i suoni difficili li riconosce a stento) e ovviamente l'attenzione prestata in classe è minima. Quando sta con me non vuole far molto, vuole giocare o stare al pc. Ho provato a parlare con l'insegnante di sostegno per chiederle un programma da seguire per non perder tempo durante le 9 ore che passo con lei. L'insegnante non mi ha dato un programma preciso, mi ha accennato a voce quello che vuole fare. La prima volta che questa bambina ha letto insieme a me un raccontino mi son stupita perchè leggeva le paroline di fila, senza balbettare molto, ma confondeva la "B" e la "D" stampatello. Vedendo ciò ho provato a spiegare la differenza e facendole riscrivere alcune paroline. l'ho fatto presente all'insegnante di sostegno che aveva problemi con lo stampato minuscolo e mi ha detto che lei stava lavorando sul corsivo (competenza,che per me, è difficile da acquisire per la bambina) ma ci avrebbe lavorato. ho sfogliato i quaderni e l'insegnante continua a lavorare sul corsivo (competenza che la bambina ha già perchè sa scrivere in corsivo e non sbaglia le lettere).
Da qui la voglia di capire e aiutare al meglio la bambina visto che l'insegnante di sostegno sembra snobbare i miei consigli (visto che porta avanti discorsi su la storia come argomento astratto e il big bang).
Avete consigli e attività per far "giocare" la bambina provando a insegnarle qualcosa?
Grazie a tutti per l'aiuto e scusate se ho scritto molto!

Ciao, la cosa che più salta all'occhio leggendo quello che scrivi è il disaccordo su cosa fare. Secondo me no puoi proporre cose differenti da quelle chesono state programmate e che ti sono state riferite, poco conta, secondo me, che sia stato ftto a voce. qualunque disaccordo, al di là delle agioni, richiede che le cose vengano discusse. Ma c'è una cosa che non ho capito: prima dici che la bambina ha problemi a scrivere e scrive in stampatello. Poi però scrivi che sfogliando i quaderni sono in consirvo, che è stato appreso correttamento. Allora non vedo prchè tornare allo stampato onestamente.
http://sites.google.com/site/infanziaedintorni/
il sito è piccolino è piccolino ma cercherà di crescere. mi aiutate?:-)

il mio blog http://ilblogdiinfanziaedintorni.blogspot.com/

pattydolly
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Re: HANDICAP GRAVI E ATTIVITA'

Messaggioda pattydolly » 04/11/2014, 10:13

MaestraSabry ha scritto:Inviato il: 19/9/2008, 18:13
da maestraesaurita

Ciao a tutti, sono nuova del sito!
quest'anno ho avuto il mio primo incarico:seguirò un bambino di 8 anni e mezzo, affetto da ritardo mentale medio (EM 3 anni e mezzo)con tetraparesi che interessa maggiormente il lato dx. Il bambino tiene infatti usa il lato sx, deambula ma leggermente piegato, ancora non ha pieno controllo sfinterico.
L'anno scorso ha frequentato la prima elementare ma da quanto ho potuto osservare non ha raggiunto gli obiettivi previsti, la mamma così lo ha cambiato di scuola ma essendo stato promosso quest'anno frequenterà la seconda elementare
Mercoledì sarà il primo giorno di scuola, non credo di poter lavorare con le attività di seconda elementare, pensavo di partire con i pregrafismi,qualcuno di voi può darmi qualche suggerimento? qualche gioco didattico per stimolarlo senza farlo annoiare?
grazie in anticipo!!!!


ciao eliza!! EM di 3 anni e 1/? mi permetto di dirti come la penso: vista l'età mentale mi sa proprio che è il caso di fare altre cose prima di pensare al pregrafismo!!! prima di tutto come ti ha già consigliato lucia, verifica personalmente quello che il bambino ha già acquisito e poi costruisc una tua programmazione.....deve fare le fasi di sviluppo proprie della sua età, anche se è in seconda elemntare!parti dal positivo (ciò che lui ha) e cerca di colmare le lacune...con handicap così gravi penso sia difficilissimo raggiungere gli obiettivi prefissati per quelle facse di età anagrafiche.....e stai attenta alla mamma (se posso)....se ha cambiato scuola perchè il piccolo non ha anocra imparato a scrivere...mmmm...mi sa che dovresti parlarle chiaramente spegandole che per un ritardo così grave (soprattitto a livello mentale) sono ben altre le cose importanti oltre che la letto-scrittura...non che non ci arriverà....ma se psicologicamente e cognitivamente è così indietro è compito dei docenti fargli raggiungere i traguardi di svilutppo propri della sua vera età mentale!
un abbraccio e buonissimo lavoro!

volevo chiederti un favore!!!!quest'anno anch'io lavoro con una bambina affetta da tetraparesi distonica e volevo chiederti se potevi consigliarmi dei testi o dei lavori...sai sono un pò in ansia...è il mio primo incarico...e mi sento spaesata!!!!grazie


ciao! prima di tutto...piacere di conoscerti!!io sono roberta e insegno alla
scuola dell'infanzia (anche tu?)
lavorare con i bambini tetraplegici non è una cosa facile, anche se ci sono
tante "varianti"....il mio era molto grave (con linguaggio assente e
gravissime difficoltà psico-motorie)....
le attività che ho svolto (in maniera ripetuta e costante, perchè, com'è
ovvio hanno bisogno di tanto tantissimo tempo per digerire le proposte) sono
state incentrate sulla stimolazione sensoriale per portare il bambino alla
scoperta dell'ambiente e renderlo più cosciente di se stesso e di ciò che lo
circonda....quindi ho usato tutti i più disparati tipi di materiali (anche
quelli più cpomuni come pezzi di stoffa, spugnette abrasive, buste di
plastica, ecc.)...ogni cosa era per lui una scoperta enorme (ti consiglio
sempre di usare colori forti che attraggano la sua attenzione)e ogni cosa
dell'ambiente era sottolineata e verbalizzata (senti il muro com'è
freddo...il termosifone caldo, ecc.)...puoi utiòlizzare una varietà di
materiali dalla pasta di sale (accertati che non sia allergica alla
farina...il mio lo era e l'ho scoperto quando si è ricoperto di chiazze!) al
pongo, alla pittura a dita, ecc....questo per il tatto.
stesso discorso per gli altri sensi....musica, canzoni, suoni, rumori,
silenzio, intensità di voce, individuazione di fonti sonore ecc. per
l'udito. distinzione di colori, grandezze, forme, per la vista.....l'olfatto
e il gusto sono ben più complessi da stimolare ma puoi trarre tante
ispirazioni da ciò che ti circonda, basta che ti giri attorno.
altro obbiettivo (a lunghissimissimo termine!!!!) era l'acquisizione di un
qualche forma di linguaggio, per cui avevo cominciato con il riconoscimento
di fotografie di persone a lui familiari...però per ottenere i giusti
risultati avrei avuto davvero tanto bisogno di tempo.
puoi lavorare col corpo per farle prendere coscienza di se stessa (quindi
largo a tappetini dove possa muoversi spontaneamente- senti l'equipe
psico-medica per vedere se può farlo-, le vasche con le palline colorate,
falle adottare per quanto possibile varie posizioni, falle toccare il tuo
corpo e il suo e verbalizza sempre). importante per la socializzazione e
l'integrazione...utilizza le schede dei suoi compagni (quelli di 3 anni se è
molto grave) e rivedile "in ottica" sensoriale: gli altri colorano la foglia
di rosso? tu falle attaccare palline di cartapesta rossa (stimolazione
tattile e sensoriale), cerca insomma di seguire per quanto possibile la
programmazione di classe, facendo capire ai compagni che lei fa le stesse
loro cose ma in modo diverso e speciale.
cura molto la manualità grosso e fino-motoria (afferrare, stringere,
prendere, lasciare, lanciare, abbracciare, ecc con qualunque cosa ti "capiti
a tiro: palle colorate di varie dimensioni, peluches, bambole dure,
costruzioni morbide, ecc.)

questo è in sintesissima il lavoro di due anni ma, ripeto, ogni caso è a sè
e devi studiare bene la situazione!
puoi trarre utili ispirazioni da questo libro:
http://www.erickson.it/erickson/product ... =22&id=233
e trarre ispirazione dalle attività per il nido se la bimba è molto piccola
e con competenze ancora molto ridotte
(http://www.istitutospiritosanto.it/atti ... o_nido.htm
http://www.consulenzapedagogica.it/gioco_guidato.html (sulla sinistra le
varie attività con esempi di attività per settore).
baci e buon lavoro..vedrai che sarà una bella esperienza!
MaestraSabry ha scritto:Inviato il: 19/9/2008, 18:13
da maestraesaurita

Ciao a tutti, sono nuova del sito!
quest'anno ho avuto il mio primo incarico:seguirò un bambino di 8 anni e mezzo, affetto da ritardo mentale medio (EM 3 anni e mezzo)con tetraparesi che interessa maggiormente il lato dx. Il bambino tiene infatti usa il lato sx, deambula ma leggermente piegato, ancora non ha pieno controllo sfinterico.
L'anno scorso ha frequentato la prima elementare ma da quanto ho potuto osservare non ha raggiunto gli obiettivi previsti, la mamma così lo ha cambiato di scuola ma essendo stato promosso quest'anno frequenterà la seconda elementare
Mercoledì sarà il primo giorno di scuola, non credo di poter lavorare con le attività di seconda elementare, pensavo di partire con i pregrafismi,qualcuno di voi può darmi qualche suggerimento? qualche gioco didattico per stimolarlo senza farlo annoiare?
grazie in anticipo!!!!


ciao eliza!! EM di 3 anni e 1/? mi permetto di dirti come la penso: vista l'età mentale mi sa proprio che è il caso di fare altre cose prima di pensare al pregrafismo!!! prima di tutto come ti ha già consigliato lucia, verifica personalmente quello che il bambino ha già acquisito e poi costruisc una tua programmazione.....deve fare le fasi di sviluppo proprie della sua età, anche se è in seconda elemntare!parti dal positivo (ciò che lui ha) e cerca di colmare le lacune...con handicap così gravi penso sia difficilissimo raggiungere gli obiettivi prefissati per quelle facse di età anagrafiche.....e stai attenta alla mamma (se posso)....se ha cambiato scuola perchè il piccolo non ha anocra imparato a scrivere...mmmm...mi sa che dovresti parlarle chiaramente spegandole che per un ritardo così grave (soprattitto a livello mentale) sono ben altre le cose importanti oltre che la letto-scrittura...non che non ci arriverà....ma se psicologicamente e cognitivamente è così indietro è compito dei docenti fargli raggiungere i traguardi di svilutppo propri della sua vera età mentale!
un abbraccio e buonissimo lavoro!

volevo chiederti un favore!!!!quest'anno anch'io lavoro con una bambina affetta da tetraparesi distonica e volevo chiederti se potevi consigliarmi dei testi o dei lavori...sai sono un pò in ansia...è il mio primo incarico...e mi sento spaesata!!!!grazie


ciao! prima di tutto...piacere di conoscerti!!io sono roberta e insegno alla
scuola dell'infanzia (anche tu?)
lavorare con i bambini tetraplegici non è una cosa facile, anche se ci sono
tante "varianti"....il mio era molto grave (con linguaggio assente e
gravissime difficoltà psico-motorie)....
le attività che ho svolto (in maniera ripetuta e costante, perchè, com'è
ovvio hanno bisogno di tanto tantissimo tempo per digerire le proposte) sono
state incentrate sulla stimolazione sensoriale per portare il bambino alla
scoperta dell'ambiente e renderlo più cosciente di se stesso e di ciò che lo
circonda....quindi ho usato tutti i più disparati tipi di materiali (anche
quelli più cpomuni come pezzi di stoffa, spugnette abrasive, buste di
plastica, ecc.)...ogni cosa era per lui una scoperta enorme (ti consiglio
sempre di usare colori forti che attraggano la sua attenzione)e ogni cosa
dell'ambiente era sottolineata e verbalizzata (senti il muro com'è
freddo...il termosifone caldo, ecc.)...puoi utiòlizzare una varietà di
materiali dalla pasta di sale (accertati che non sia allergica alla
farina...il mio lo era e l'ho scoperto quando si è ricoperto di chiazze!) al
pongo, alla pittura a dita, ecc....questo per il tatto.
stesso discorso per gli altri sensi....musica, canzoni, suoni, rumori,
silenzio, intensità di voce, individuazione di fonti sonore ecc. per
l'udito. distinzione di colori, grandezze, forme, per la vista.....l'olfatto
e il gusto sono ben più complessi da stimolare ma puoi trarre tante
ispirazioni da ciò che ti circonda, basta che ti giri attorno.
altro obbiettivo (a lunghissimissimo termine!!!!) era l'acquisizione di un
qualche forma di linguaggio, per cui avevo cominciato con il riconoscimento
di fotografie di persone a lui familiari...però per ottenere i giusti
risultati avrei avuto davvero tanto bisogno di tempo.
puoi lavorare col corpo per farle prendere coscienza di se stessa (quindi
largo a tappetini dove possa muoversi spontaneamente- senti l'equipe
psico-medica per vedere se può farlo-, le vasche con le palline colorate,
falle adottare per quanto possibile varie posizioni, falle toccare il tuo
corpo e il suo e verbalizza sempre). importante per la socializzazione e
l'integrazione...utilizza le schede dei suoi compagni (quelli di 3 anni se è
molto grave) e rivedile "in ottica" sensoriale: gli altri colorano la foglia
di rosso? tu falle attaccare palline di cartapesta rossa (stimolazione
tattile e sensoriale), cerca insomma di seguire per quanto possibile la
programmazione di classe, facendo capire ai compagni che lei fa le stesse
loro cose ma in modo diverso e speciale.
cura molto la manualità grosso e fino-motoria (afferrare, stringere,
prendere, lasciare, lanciare, abbracciare, ecc con qualunque cosa ti "capiti
a tiro: palle colorate di varie dimensioni, peluches, bambole dure,
costruzioni morbide, ecc.)

questo è in sintesissima il lavoro di due anni ma, ripeto, ogni caso è a sè
e devi studiare bene la situazione!
puoi trarre utili ispirazioni da questo libro:
http://www.erickson.it/erickson/product ... =22&id=233
e trarre ispirazione dalle attività per il nido se la bimba è molto piccola
e con competenze ancora molto ridotte
(http://www.istitutospiritosanto.it/atti ... o_nido.htm
http://www.consulenzapedagogica.it/gioco_guidato.html (sulla sinistra le
varie attività con esempi di attività per settore).
baci e buon lavoro..vedrai che sarà una bella esperienza!


Ciao sono nuova nel sito e ho letto questo post molto interessante per il caso che attualmente sto seguendo. Vorrei chiederti se mi puoi scrivere il nome del libro della erickson che consigliavi nel tuo post, in quanto se clicco sul link non mi fa visualizzare nulla. Inoltre sapreste consigliarmi delle attività di conoscenza e osservazione da svolgere durante i primi incontri? grazie mille!!!

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R_cindy
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Re: HANDICAP GRAVI E ATTIVITA'

Messaggioda R_cindy » 18/01/2015, 15:49

Ciao a tutte maestre! =)
Sono al primo anno di insegnamento, seguo un bambino di scuola dell'infanzia affetto da Sclerosi Tuberosa. Ha 5 anni, cronologicamente parlando, ma come EM ne ha 2...Non parla, non ha controllo sfinterico, ha movimenti stereotipati (fa cadere di continuo un oggetto e lo riprende).
Lo stesso giorno che ho preso servizio ho poi avuto la riunione con i genitori, gli insegnanti curricolari e il neuropsichiatra, che mi hanno aiutata molto a capire i limiti e le capacità del piccolo.
Tra ottobre e i primi di dicembre ho lavorato con lui sull'esplorazione sensoriale, proponendo tanti materiali e facendogli colorare le stesse schede didattiche proposte ai compagni di 3 anni, ma con i colori a dito, facendogli sentire il colore sulle mani e trasportando il colore sul foglio semplicemente strofinando la mano. Ho anche creato un libro tattile con le pagine di diversi materiali, ma non è stato moto interessato :( Non riesce a tenere matite, pennelli o colori a spirito a mano perchè non ne coglie l'utilità, li usa per farli cadere e riprenderli.
Da metà dicembre non vuole più dipingere, non riesce a stare più di 10 secondi seduto a manipolare...l'altro giorno ho provato con la lana ma niente, la fa cadere e la riprende senza coglierne le caratteristiche.
C'è da dire anche che non guarda, cioè non presta attenzione a ciò che gli propongo. Ho anche provato con la musica (resta ad ascoltarla per pochi secondi) e i racconti di fiabe brevi con illustrazioni....sotto consiglio del neuropsichiatra ho iniziato il metodo PESC ma sono già passati due mesi e non ho nessun risultato, proprio perchè il bambino non guarda ciò che gli propongo, non coglie la relazione tra il fatto che mi faccio dare la carta e gli restituisco il gioco...
Non so cosa fare, non riesco a tenerlo impegnato con nessun materiale, il che mi rende estremamente triste....questa cosa mi fa sentire inutile. :(
Non so, magari mi fugge qualcosa, sbaglio qualcosa....magari qualcuno di voi ha qualche suggerimento, qualche strategia più utile...ho tanta voglia di aiutarlo a crescere, e se c'è qualche modo spero di essere aiutata da voi.
Grazie mille.

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Re: HANDICAP GRAVI E ATTIVITA'

Messaggioda eslo » 19/01/2015, 9:54

ciao :D
il prendersi cura di un bimbo con problemi non è semplice , quasi una scommessa in cui ci si mette tutto di se stessi.
Allora...... tanto per cominciare , non devi aspettarti risultati a breve scadenza ;una mattina , senza alcun preavviso , coglierai in un attimo , che lui ha fatto suo almeno un qualcosina di ciò che tu hai ripetuto e ripetuto per mesi e sarà bellissimo !!
Cerca di partire da quei gesti che fa quotidianamente e mettigli a disposizione ad esempio spugne imbevute di colori diversi , spia poi la sua reazione.....
oppure associa il suono : oggetti diversi non fanno lo stesso rumore cadendo a terra.
Dici che ascolta la musica per pochi secondi....hai provato a fargli produrre rumori ?


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