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Carta del Docente: il 31 agosto è l'ultima chance per il software, ti presento Minerva

Il 31 agosto è la data che devi segnarti. Se hai ancora un residuo della Carta del Docente dell’anno scorso e non lo spendi entro allora, lo perdi. Il nuovo credito arriva comunque, ma senza la voce “software”, che resterà bloccata per i prossimi quattro anni. 

Quindi non è la tua ultima Carta del Docente. È l’ultima che puoi spendere in software. 

Se non hai ancora deciso come usarla, hai poche settimane per scegliere. Te ne parlo perché tra le opzioni c’è Minerva Education AI, pensata apposta per chi insegna nella scuola italiana — infanzia, primaria, secondaria di primo grado — e si attiva proprio con la Carta del Docente, senza spendere un euro di tasca tua.

Cosa puoi creare, in pratica.

Scrivi cosa ti serve — anche allegando un PDF, un documento o la foto di una pagina di libro — e Minerva ti restituisce il materiale pronto, impaginato e stampabile, esportabile in PDF o Word.
Qualche esempio:
● un cruciverba sugli animali della fattoria per la classe seconda primaria;
● una canzoncina per imparare le tabelline, per la classe terza;
● un disegno da colorare a tema autunno per l’ultimo anno dell’infanzia;
● una mappa concettuale per ripassare un argomento di storia o scienze;
● una scheda di osservazione per un alunno con DSA, scritta con il linguaggio giusto.
E poi ci sono le schede operative — lo strumento che usi più spesso — le immagini didattiche, i quiz e le verifiche con livelli di difficoltà personalizzabili, e tutta la parte più pesante della burocrazia: PEI, PDP, UDA, programmazioni, relazioni finali, rubriche di valutazione. Ogni materiale che generi resta salvato in una galleria personale, così lo ritrovi e lo riusi quando ti serve, senza rifarlo da capo l’anno dopo.
Per chi vuole coinvolgere di più la classe, ci sono anche i giochi interattivi: li apri con un semplice codice, e gli studenti giocano dal loro dispositivo senza bisogno di un account.

Immagine Minerva 3

Perché non è “un’altra AI qualsiasi”.

Non devi spiegarle cos’è una UDA o come si imposta una griglia di valutazione: Minerva è costruita sui programmi e sul linguaggio della scuola italiana, con un’attenzione vera all’inclusione — materiali che puoi adattare per i tuoi alunni con BES e DSA. Oggi la usano oltre 35.000 insegnanti in tutta Italia, e la community su Instagram supera i 50.000 follower.

Quello che si sente raccontare più spesso è il tempo che si riprende: chi la usa stima di risparmiare intorno alle 20 ore a settimana rispetto alla preparazione manuale dei materiali. Te lo racconta Maestra Stefania, terza elementare:

“Ho fatto l’abbonamento e ho cominciato ad usarvi!! Davvero il top! Bastano un’idea mia scritta a voi e voi che producete testo, esercizi, immagini, decorazioni!! E i miei alunni saranno felici di leggere testo con loro protagonisti, così anche certe regole grammaticali saranno meno
noiose”.

Come attivarla prima del 31 agosto.

Trovi un piano gratuito per provarla senza impegno, un piano mensile a 14,99 euro e un piano annuale a 124,99 euro, con la variante “scolastica” pensata proprio per chi si iscrive in questi giorni di agosto: i dodici mesi non contano giugno, luglio e agosto, quindi non “sprechi” l’estatec se ti abboni ora.
C’è anche un piano triennale a 249,99 euro: blocchi tre anni di Minerva in un colpo solo, proprio ora che la Carta del Docente smette di coprire il software. Tutti i piani a pagamento si attivano con la Carta del Docente, senza anticipare nulla di tasca tua. 

Non aspettare l’ultimo giorno. Prova subito la versione gratuita di Minerva con qualcosa che ti serve davvero questa settimana, e decidi con calma se attivare l’abbonamento in tempo utile.

Provala subito gratis

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